Vuoti sovrapposti

Vuoti sovrapposti

Giorni di delusione e di rabbia amara,
di tradimenti inaspettati e di muri innalzati in silenzio.
Giorni di ipocriti silenzi
e di fragilità che va a brandelli.

L’anima che si contorce e non da risposte,
il cielo che si chiude gocciolando sangue.
Gente che vergognosamente si eclissa
e non da nessun segnale,
gli eventi sfortunati che si incastrano tra loro.

Presenza che diventa assenza,
un suono sordo che non è la voce
ma ingiusta coerenza che alza tende orizzontali
di ondulatorie frustrazioni.

Un’ Implosione dopo l’altra,
le catene si sconnettono deviando
quel poco che rimane di quell’accenno di gioia,
tutto tace al meriggio.

Testo e foto: Claudio Ventodeldeserto Carnevali

Perdizione Ofelia…

Foto0738

Si tappano le orecchie per non sentirti cantare dolce, pazza Ofelia.
Ti ignorano mentre invano confessi il tuo amore lasciata
alla tua gelida solitudine;
Nessuno crede più alle tue parole:
vaneggiamenti li chiamano!
Ma tu soffri e continui a soffrire colmando i palmi di lacrime.
Rosmarino e viale al fratello,
per non dimenticare aquilegia
e finocchio per il re traditore
e ruta per la regina che
non ha nulla da soffrire:
per lei niente viole ne
margherite.
Non ha rose nella mente, solo
spine, niente fiori per Amleto
lui è lontano e non può udire
lui è lontano e non può udire.
Il prete scuote la testa vedendoti
sul fondo del lago dolce,
fredda Ofelia, e tutti soffocano
singhiozzi teatrali
mentre il candore dei vestiti
ti veste di sposa.

Autore: Movimento per l’emancipazione della Poesia
Titolo poesia e immagine: Claudio Ventodeldeserto.
Immagine ripresa da un muro di Via Terraggio a Milano il 21.03.2014 alle 7.45