Ritmo di una seduzione

Ritmo di una seduzione

Non riesco a intravedere nel cono d’ombra

il possibile richiamo del feedback

che rallenta accelerando,

offusca la perenne voglia di possesso,

mi rende schiavo in balia della scena successiva

foriera di fatali conseguenze.

 

A volte prende la paura,

timori atavici di un rifiuto,

vorrei più segnali che facciano intuire

il desiderio e il profumo impudico

della carnagione indistruttibile.

 

Immagino giochi che sfidano,

sogni che si accavallano,

bruciori, graffi, immoralità,

come Afrodite ti riveli complessa

fuori dagli schemi come spuma di mare

che inverte la rotta del possesso incarnato.

 

Tutto si annulla,

l’accorcio è inevitabile,

i solchi delle dune

(a volte l’affanno è immenso)

sono fiori di mirto,

l’ossessione volubile di te

mi porta a rapire

la purezza cristallina di una Dea

forza dell’amore,

espressione al fine della conservazione della vita.

 

Foto:Google da “Street art Babondo” e modificata graficamente da: Claudio Ventodeldeserto

Testo: Claudio Ventodeldeserto

Tratteggi (Fuori da ogni ragionevole dubbio)

Tratteggi (Fuori da ogni ragionevole dubbio)

Forti immagini temporali

mi rendono fortemente schiavo

di quella linea d’ombra, dove dal giaciglio del chiaro scuro

si intravede l’ossessiva forma dell’essere femmina tra

giri di spezie e di lavanda.

 

Il tracciante ad angolo retto,

segna il confine tra il piacere e l’oblio,

tutto ciò mi frastaglia e rapisce.

Momenti irrompono a mosaico

dove al termine rimane vacante un ricordo

di rubare sensazioni.

 

Foto modificata graficamente e testo: Claudio Ventodeldeserto

(De)Presso appunti piegati retroflessi

Vento di prospettiva

Niente v’è peggio

delle vie ondulatorie

dei disordini mentali

che esplodono cieca rabbia

tra il nascere e il calar degli

ingranaggi nella solitudine.

 

Testo e immagine: Claudio Ventodeldeserto