Cos’è l’amore?

COS'E L'AMORE  (3) BN

 

Cos’è l’amore? In tutti questi anni della mia vita l’ho chiesto a molti… E mi è stato detto che l’amore è il sentimento più forte del mondo, un sentimento che lo fa muovere e girare.

Ma mi hanno anche detto che è un qualcosa di appiccicoso che incolla inesorabilmente due persone, e che questo comunque può essere un bene per quelle due persone nel senso che figurativamente resteranno sempre insieme, ma analogamente potrebbe essere anche un male in quanto uno dei due potrebbe anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano.

Mi hanno anche detto che l’amore è una complicazione, una brutta bestia…una medaglia con due facce, tante e tante altre cose mi hanno detto dell’amore, così tante che ora è impossibile ricordarle tutte, così tante che non entrerebbero neanche in un volume di un enciclopedia.

Chi dobbiamo seguire? E a chi dobbiamo credere? Su quale teoria ci dobbiamo basare? Su tutte o nessuna?

Credo che ognuno di noi dovrebbe farsi una propria idea dell’amore, e debba provarlo sulla propria pelle per poter dire con certezza cos’è e credo che ognuno di noi prima o poi debba soffrire per amore…

Penso che ognuno di noi dopo aver fatto questo può guardare le proprie ferite e insegnarle a qualcun’ altro…infatti l’amore è…

Quando ti svegli la mattina e hai un pensiero fisso, stai guardando la sveglia e ti viene in mente quella determinata persona. Quando apri il tuo armadio e vedi quel pupazzetto di peluche che ti sorride felice; quando indossi quel braccialetto o una collana che ti ricordano sempre la stessa persona…

Quando indossi l’orologio e specchiandoti dentro non vedi la tua immagine ma quella di una certa persona, quando stai indossando le tue scarpe e pensi sempre a quella certa persona, quando stai uscendo di casa e conti freneticamente i minuti che ti separano dall’incontro con quella persona.

Mentre ascolti una canzone che in qualche modo è collegata con quella persona, mentre mangi, giochi, lavori, viaggi, corri, siedi, litighi, dormi, sogni…hai sempre in mente la stessa persona nei tuoi occhi. Non fai altro che pensarla, e la parola “quella persona” ti rimbomba così forte nella tua testa da non riuscire a pensare ad altro. Ma non è solo questo, infatti l’amore è…

La mattina ti svegli con le lacrime sempre con quel pensiero fisso e sei triste perché i minuti ti sembrano scorrere lentamente come se ci fosse qualcuno che te lo stia facendo apposta. Quando apri l’armadio e vedi che il pupazzetto di pelouche è scaduto, scivolato da un’altra parte o si è girato di spalle come per non guardarti in faccia e dirti quanto fai schifo, lanciandogli addosso con rabbia quel braccialetto o quella collana che tanto ti ricorda “quella persona”. Quando indossi l’orologio e vedi la tua faccia che ti sta deridendo prendendoti in giro, quando indossi le scarpe e stanno strette al punto di farti male, quando esci di caso e conti freneticamente i minuti che ti separano per tornartene a letto e non pensare più a “quella persona”.

Quando ascolti la canzone che in qualche modo è collegata a quella persona, l’unica cosa che vorresti fare è piangere fino a finire ogni goccia di acqua e sale che hai in corpo. Quando non mangi, non giochi, non lavori, non viaggi, non corri, non siedi, non parli, non siedi, non litighi, non dormi, non sogni, perché hai la stessa persona davanti agli occhi e ti passa la voglia di fare tutto.

Quando non fai altro che pensare piangendoti addosso, quando la parola “quella persona” ti rimbombano forte nella tua testa tanto da iniziare a odiarla e contemporaneamente temere che smessa di rimbombare per timore di perderla per sempre.

Questo, tutto questo è amore…amore vero. D’altra parte come dice il detto:”Non cè rosa senza spine”, e la rosa come è il simbolo per antonomasia dell’amore. Se io voglio dire:”Ho amato”, prima bisogna che dica:”Ho sofferto”. Non si scappa da questo, è una regola di vita.

La rosa è sempre con le sue spine, e le sue spine hanno sempre il sangue, e il sangue ha il suo dolore, e il dolore la sua sofferenza, non esiste amore senza le sue spine, il suo sangue, il suo dolore e la sua sofferenza.

Ma allora perché tutti ricerchiamo la strada dell’amore? Perché vorremmo amare sempre? Perché esiste uno scopo nella ricerca dell’altra metà della mela? Perché vogliamo arrivare in cima arrampicandosi proprio su una rosa?

Perché una volta iniziato ed aver perso tutto quel tempo a risalire completamente il gambo, una volta essersi feriti lievemente o in profondità durante il tragitto nel tentativo di districarsi dalle migliaia di spine si riesce ad arrivare alla sua vetta, si raggiungono i petali chiusi e a qual punto non ti interessa nulla delle ferite che ti sei inferto, te ne freghi del dolore e della sofferenza che hai dovuto sopportare.

Il tuo unico pensiero a questo punto è di cercare di usare le tue ultime forze rimaste a disposizione per cercare di aprire quei petali. Ci metti tutto te stesso (o stessa), tutta la tua energia, non ti importa di soffrire…non t’importa di morire. Perché sai cosa ti aspetta. Una volta che sei riesci ad aprire quel fiore, una volta che riesci ad aprire e spiegare ogni petalo, potrai posarti al centro e distenderti su di esso. Potrai riposarti e recuperare le forze, accarezzare lisci e caldi petali rossi, respirare solo ed unicamente il suo profumo. Potrai rimanere immobile sino a quando la rosa non si sarà richiusa e questa volta con te dentro, fino al momento in cui tu diventerai parte integrante della rosa.

E solo allora raggiungi la felicità, solo allora si raggiunge…l’amore. Ma nella vita purtroppo si sa che non tutto può essere semplice, non sempre tutto va bene in realtà. E io odio la realtà, potrei trovare una spina troppo grossa e invalicabile, una ferita immensamente profonda per farti continuare, un colpo di vento improvviso e fortissimo che ti fa cadere rovinosamente mentre sei quasi arrivato alla meta. E i petali a quel punto non si aprirebbero più, e il fiore inizierebbe ad appassire. Saresti solo, sempre più solo, vicino a una rosa che muore senza più un calore, un posto dove andare, senza nessun’altra possibilità di riprovare a scalare magari un’ altra rosa perché sarebbe troppo doloroso.

E allora ti fermi, aspetti. Aspetti che piovi o che venga la bella stagione, magari un miracolo, un qualcosa un appiglio che possa ridare la vita a quella rosa, consapevole non avrà mai la luce di prima ma che in fondo rimane pur sempre la tua rosa.

Testo e foto: Claudio Ventodeldeserto

 

10 pensieri riguardo “Cos’è l’amore?

  1. Caro Claudio, non so definire l’ Amore, ma non riesco ad immaginare la Vita senza di Lui. Quando c’è ti prende e quando manca lo rincorri
    Tu , però, sei vicino di casa dell’ Amore
    Chapeau

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