Cos’è l’amore? (La filosofia nel boudoir)

DE SADE

Che cos’è l’amore? Non si può considerarlo, mi sembra, che l’effetto prodotto in noi dalle qualità di un bel soggetto; un effetto che ci trasporta, che ci infiamma; se possediamo l’oggetto, eccoci contenti, se ci è impossibile averlo, ci disperiamo. Ma qual è la base di questo sentimento? ….il desiderio. E quale sono le conseguenze?….la pazzia.

Atteniamoci dunque al motivo e garantiamoci contro le conseguenze. Il motivo è quello di possedere l’oggetto: ebbene! Cerchiamo di riuscirvi, ma con saggezza; se l’otteniamo, godiamone, consoliamoci in caso contrario: mille altri oggetti simili e spesso anche migliori, ci consoleranno della sua perdita. Tutti gli uomini, tutte le donne si somigliano: non c’è amore che resista a una sana riflessione.

Oh! che stupidità, farci mettere da questa ebbrezza che ci sconvolge i sensi, in uno stato tale che non vogliamo più, che non esistiamo più che per l’oggetto follemente adorato!E’ dunque questo, vivere? Non è piuttosto privarci volontariamente di tutte le dolcezze della vita?

-tratto dal romanzo “La filosofia nel boudoir” di Donatien-Alphonse-Francois De Sade;

-foto Google

Con le donne piove sempre sul bagnato

DONNE

 

Se il buongiorno si vede dal mattino, figuriamoci la sera. Mi alzo di mattina presto per andare a fare un esame medico di non poco conto. Si tratta di una biopsia prostatica-rettale eco guidata, che consiste a farsi infilare una sonda del culetto e dopo un iniezione di anestetico farsi sparare ben 13 pistolettate a salve per prelevare campioni di tessuto che dovrà essere esaminato (con referto dopo circa 10 giorni). Che dire niente male, peccato che l’esame in per se stesso non è stato nulla al confronto di qualche ora prima quando mi sono recato all’accettazione per pagare il ticket, un bell’anestetico di oltre 100 euro, altro che farsi infilare una sonda nel culo, farsi alleggerire di un bel po’ di euro di prima mattina è sempre salutare, alleggerisce la persona e ti tiene la mente perennemente in continuo incazzamento così ti dimentichi le altre problematiche. Ma dopo questo salasso la gioia di essere visitato da una dottoressa (ah questo sesso debole che non ricopre sufficienti incarichi) che come prima cosa e per tutto l’esame mi chiama con il cognome: CARNEVALI invece come si dovrebbe convenire con il Signor che anticipa il cognome che mi ricordava tanto la maestra delle elementari che mi castigava un per semper. CARNEVALI qui, CARNEVALI là, CARNEVALI chi l’ha mandata qui? Vuoi mettere essere visitato da donne del genere che sarei curioso di sapere se a casa col marito quando fanno sesso da le stesse disposizioni. A tratti mi sembrava come il noto social network scagazzabook che ti chiede come va, o come stai. Afona, senza quello spirito umano, fredda calcolatrice con quella voce stridula da cornacchia svolazzante. Dopo gli accertamenti di esame tornandomene a casa riflettevo su queste donne che fanno questo lavoro e dintorni, chissà a quanti faranno cadere le palle, beh sono stato fortunato che non era una psicologa sennò veramente mi toccava emigrare nel Katanga. Ah, ovviamente quando mi hanno salassato alla accettazione era una gentil impiegata che mi comunicava( come se si disponessero euri come noccioline)il prezzo da pagare, con fare di impiegata che fa bene il suo compitino. Chissà se lo stesso lo fa bene con il suo uomo o suo marito. Con questa arietta con la puzza sotto il naso e magari sono di quelle che dicono che gli uomini sono tutti uguali, le donne invece no, scassano a scalare ogni volta che non te lo aspetti. E per finire la giornata, vado a comperare due cosette per casa nel sottostante supermercato sotto casa dove mi servo abitualmente, beh alla cassa c’era una donna alla quale avevo detto di aver dimenticato la tesserina punti, e allora lei con aria ingenua: “Se vuole ce la tessera card per senior, lei ha più di 65 anni?” . Gentilmente facevo notare che li farò eventualmente tra 10 anni, la poverina si scusava poi facendo finta di essere imbarazzata. Scuse accettate ma la prossima volta azioniamo il neurone please e magari anche il campo visivo.Beh che volete che vi dica questa è la donna, e credo che per oggi me starò rintanato dentro casa, cosi almeno mi preservo da altri corpi contundenti femminili a parte la mia donna che però è tutta un’altra dimensione. Si salvi chi può da queste sciagurate.

Foto modificata da originale Google e testo: Claudio Ventodeldeserto