Nelle parole (reposted)..

Nelle parole,
la tua immagine.
In ogni lettera,
il candore del tuo viso,
In ogni vocale,
l’immensità della tua dolcezza.
In ogni consonante,
il delirio delle frasi dedicate a te.
Nella loro posizione,
ovunque vadano,
c’è tutta la tua essenza,
nelle loro forme,
tutta la tua meravigliosa femminilità.
Ovunque le metta,
l’allineamento traccia una riga uniforme di quanto ti penso,
nella sua punteggiatura sospesa…tutto l’amore che provo per te.
Che siano avanti o dietro non importa,
qualsiasi scritta,
fa uscire il sole del tuo sorriso.
Nelle parole che sento di fissare,
tutta la sensibilità e la fragilità del momento,
il mio continuo cercarti,
la mia ossessione di adorarti.
Nelle parole immaginare,
un tuo abbraccio,
un tuo “sei mio”,
aprire dolcemente il tuo cuore,la tua anima.
Determinare l’attimo, l’istante,
memorizzarlo e farlo nostro.
Nelle parole,
di adesso,
ti guardo con ammirazione,
e ti dico,
che ringrazio la vita,
di avermi fatto incontrare te.
Nel chiudere questo periodo,
schiaccio la parola fine,
affinché questa non avvenga mai tra noi,
prendendola,
e gettandola al dì là del cielo,
dove noi non possiamo vederla,
dove ci ritroveremo con un sogno che realizzeremo,
e tutto questo amando ogni cosa di te,
nelle parole…

(del 1 luglio 2008)

Assorbo di te (reposted)

Assorbo di te,
tutte le emozioni,
la luce che mi colpisce,
assorbo di te,
le fantasie e i tuoi attimi,
assorbo di te,
tutto il tuo fascino e il tuo calore.
Assorbo di te,
le mani, la dolcezza,le fiamme che si alzano.
Assorbo di te,
tutto il tuo devastante abbandono,
tutta la stanchezza,
i segni sulla pelle,
i graffi dell’anima.
Assorbo di te,
tutto il tuo amore,
il tuo essere donna,
la pelle che sia apre a ogni nuovo orizzonte.
Assorbo di te,
il buio che mi affascina,
il tuo mistero,
la passione più bruciante.
Assorbo di te,
ogni scintilla,
ustioni che mi marchieranno il cuore,
struggermi per il tuo corpo.
Assorbo di te,
ogni ossessione,
l’essere tuo e l’appartenerti,
diventare un uomo,
nudo e indifeso.
Assorbo di te,
ogni delirio,
ogni gemito, grido del cielo,
stridii dell’epidermide.
Assorbo di te,
la mia morte,
che lenta arriva,
e il sangue,
che scrive a chiare lettere,
che sono il tuo schiavo d’amore.

(4 agosto 2008)

C.C.

Racconto per te (amore della mia vita)…

E alla fine..da lontano venne un uomo che spuntò dal nulla. In silenzio, con calma ha tirato fuori il lato negativo tuo, ti ha lasciato parlare, dire ogni cosa che potesse farti valorizzare ogni tuo aspetto. Ha messo in risalto la tua femminilità, il tuo modo di volere esser donna. In poco tempo, spigliatezza, gioventù e solarità non è diventata più utopia. Hai scoperto che anche discutere, litigare può avere risvolti inaspettati, un riavvicinarsi. Sei stata ascoltata nei piccoli e grandi tuoi drammi. In qualsiasi cosa che tu facessi, quest’uomo ha sottolineato la tua elegante femminilità. quest’ uomo ti ha fatto scoprire che piangere è anche di gioia, di fare le cose di nascosto come una ragazzina, ti sei sentita rinascere.
Quest’uomo dal niente, ha voluto dare quello che tu cercavi..lo starti vicino, accarezzare con te ogni tua sofferenza, e portare insieme a te le croci della disperazioni. Quest’ uomo ti ha decantato poi e ispirato per un arte nobile come quella della poesia e dei racconti, ha voluto dipingerti in un quadro come fece millenni fà Leonardo da Vinci con la Gioconda, simbolo di purezza e d’amore.
Quest’ uomo ha sbagliato però…non pensava che tu potessi donargli una luce accecante, dei pensieri stupendi e irripetibili, e non voleva certo farti soffrire più di quanto sta facendo lui ora. Ha sbagliato a portare avanti questa situazione, ma io sò che quest’uomo vuole anche nella tua tristezza della tua vita reale, non rovinare l’esistenza tua, per rinunciare e vivere un vero amore che può sicuramente può farla felice, ma che scombussolerebbe equilibri ora stabili, anche se si reggono con le stecche della  sopravvivenza.
Quest’uomo è appeso a un destino incerto, ma vuole la tua totale e indistinta felicità totale, che è quella di tanti anni insieme agli angeli meravigliosi che hai intorno. E quando arriverà un giorno quando loro anche tra 15 anni andranno per la loro strada,  sono sicuro che quest’ uomo nonostante ciò, ti aspetterà..anche se l’età sarà diversa, l’età appunto, non l’amore..quello rimane, anzi diventerà più forte, ogni momento, ogni istante che il tuo pensiero andrà a lui, quest’uomo ti apparterrà per tutta la vita nel tuo cuore, non ci sarà allora nessun ostacolo che ti possa impedirlo di baciarlo e amarlo davvero…(9 giugno 2008)

C.C.

Prendi di me…

Prendi di me,
tutta la passione,
l’immenso eros,
i graffi e l’eterna aria che mi circonda,
prendi di me,
l’essenza, la dolcezza,
e fammi male,
devasta e sconvolgi la mia vita.
Lascia i segni,
la vita e il tuo volo del delirio,
prendi di me,
tutta l’energia di questo attimo,
memorizza ogni scatto di questi infernali tormenti d’amore.
Prendi di me,
la libertà di amare,
l’abbandono micidiale,
che ci fa morire e rinascere.
Prendi di me,
la gioia, e i miei abbracci del sole,
coltiva la mia terra,
getta il seme,
che fertilizza le nostre anime.
Prendi di me,
e cambia la vita,
sempre più uniti,
brividi senza più fine,
emozioni che si sdoppiano nell’aria.
Prendi di me,
tutta la mia vita,
te la regalo,
dono di immortale importanza,
pelle complice e vibrante.
Prendi me,
tutti i giorni e tutte le notti,
e viviamole,
come collante che ci unisce per sempre,
nel volo,
del nostro eterno tempo.
C.C.
(scritta il 6 agosto 2009)

Un immagine del tempo.

Quella tua immagine sbiadita nel tempo, ogni giorno che passa sembra che vada via per sempre fino a scomparire dietro a questo sole ancora più pallido di tristezza, come note musicali perse nell’aria.Come passanti che con un rituale stanco guardano senza fermarsi mai. Il tempo di osservare fuori, delle voci, dei rumori, di qualcosa che si muove di infinita tristezza.Quella foto piena di colori diventa piano piano un refrain in bianco e nero come i ricordi del passato. Come la sera nera che arriva e la notte maledetta che scorre lenta.Al risveglio quell’immagine è sparita e viene sostituita dalla nostalgia nostra amica del tempo che non torna più.

C.C.